Sotto falso nome, la detective Cathy Weaver viene inviata da Michael Carnes dell'Fbi, nel Midwest per investigare sul brutale assassinio di un giornalista ebreo antirazzista, discusso conduttore di Radio Chicago. Si accentrano gli indizi su Gary Simmons - con il quale Cathy ha un immediato rapporto sentimentale -, un reduce dal Vietnam e stimato agricoltore che vive, vedovo, in una fattoria con i suoi due piccoli figli, Rachel e Joey, e con la madre Gladys. Mentre il legame tra i due si intensifica, Cathy scopre che, in quella tranquilla zona rurale, alcuni fanatici razzisti, comandati da Gary e segretamente protetti dalla polizia e da certi politicanti, hanno ucciso ebrei neri. Sconvolta per la doppia vita di Gary e dibattuta tra dovere e sentimento, Cathy, venuta a conoscenza che si sta per compiere un nuovo attentato, avverte l'Fbi. Scoperta e minacciata da Gary, lo uccide mentre viene eseguito l'attentato. Convinta di essere stata tradita dai suoi colleghi, e ormai distrutta psichicamente, Cathy abbandona il suo ruolo di detective.