A New Orleans, Lawson Russel è un avvocato affermato e rispettato. Ma la sua posizione cambia radicalmente quando accetta di difendere Thurman Parks III, un ricco faccendiere che lui sa essere colpevole di omicidio. Quando sente prevalere il disgusto per questa operazione così poco pulita, Lawson decide di liberarsi del caso interrogando in modo illegittimo il suo cliente. Il processo viene dichiarato nullo e Lawson è radiato dall'ordine. Si ritira allora a Key West con l'intenzione di scrivere un libro. Qui conosce Christopher Marlowe, un anziano gentiluomo, che gli confida di aver scritto un libro, non pubblicato, di cui gli dà copia per un giudizio. Lawson lo legge d'un fiato: è un ottimo thriller, la storia di un uomo che uccide cinque avvocati, i cui ambigui clienti sono stati tutti prosciolti nei processi in cui erano imputati per diversi crimini. Il giorno dopo Lawson apprende che Marlowe è morto. Di colpo gli viene l'idea di consegnare all'editore quel manoscritto come se fosse il suo. Pubblicato da Janine Devrie, donna affascinante e di successo, il libro ha grande successo e Lawson diventa un divo. A New Orleans anche il detective Clifford Dubose lo legge e scopre che gli omicidi descritti sono realmente avvenuti. Lawson viene incriminato e adesso deve dimostrare la propria innocenza, deve ricominciare ad assumere quel ruolo di difensore che aveva abbandonato. Per avere mano libera, scappa, ritorna a Key West, cerca di ricostruire la conoscenza con Marlowe. Alcuni indizi lo portano a contatto con Arthur, un professore che insegna teatro nel locale college. In casa di questi, Lawson scopre una serie di maschere, che corrispondono ai volti delle persone con cui era entrato in contatto, cercando Marlowe. Ormai è chiaro: il colpevole è il professore, che si è voluto vendicare dopo che un avvocato aveva fatto assolvere un automobilista che aveva ucciso sua moglie con la figlioletta. Mentre Lawson è in casa, arriva Arthur che lo minaccia. Entra anche Dubose e Arthur lo uccide. Lawson sa che rischia di essere incriminato, allora prende la pistola e uccide Arthur. Processato, la sua vecchia collega Pope gli organizza la difesa e lo fa assolvere. Di nuovo Lawson si ritira su un'isola.