Potente capomafia di New York, Paul Vitti, in una malaugurata giornata scopre di avere alcuni punti deboli. Crisi di panico improvvise lo rendono pauroso e debole, cosa inconciliabile con il suo ruolo di duro e spietato uomo d'onore. La sua posizione gli impone di prendere provvedimenti in modo discreto e nascosto agli occhi altrui. Jelly, fedele guardia del corpo, tira fuori il biglietto da visita di Ben Sobel, lo psicanalista che il giorno prima lo ha tamponato. Sobel viene condotto a forza da Vitti, che gli espone il problema e insieme lo minaccia di non farsi scappare notizie su quell'incontro. Sobel, che ha un figlio, sta per risposarsi con Laura, ma questo progetto deve essere per forza di cose accantonato. Vitti vuole Sobel tutto per sé. Sobel dapprima è impaurito, poi cerca timidamente di far balenare qualche contraddittorio, infine si sente incuriosito e per certi versi attratto dalla personalità del boss. Finisce che Sobel si presenta al posto di Vitti ad una riunione di boss, e riesce brillantemente a gestirla fino all'arrivo di Vitti stesso. Quando arriva la polizia, arresta tutti, ma Sobel continua ad andare in carcere a fare visita a Vitti.