Guerra nucleare: un incubo che può diventare una lugubre realtà in questo avvincente thriller. Quando un gruppo di fanatici, che si oppongono a relazioni amichevoli tra Stati Uniti e Unione Sovietica, fa esplodere un missile nucleare in una città russa, scatta una reazione a catena di accuse e azioni che sembra preludere alla Terza Guerra Mondiale. Mentre l’orologio scandisce le ore che mancano alla distruzione nucleare totale, il presidente statunitense e quello sovietico s’impegnano in una corsa contro il tempo per individuare una soluzione, combattendo tra loro e all’interno dei rispettivi schieramenti. Due piloti dell’Air Force, Cassidy (Powers Boothe) e Moreau (Rebecca De Mornay), legati dall’amore oltre che dalla professione, ricevono l’ordine di decollare con il loro bombardiere B52 e di restare in attesa di ulteriori istruzioni da parte del presidente (Martin Landau). Ma quando giunge la notizia che quest’ultimo è rimasto ucciso in un attentato dinamitardo, ai piloti Cassidy e Moreau viene impartito l’ordine di procedere con il “grand tour”, il bombardamento sistematico dei bunker di tutti i leader sovietici. Potranno i due dare seguito a un comando che segnerebbe l’inizio della fine?