Il maturo Marco, ingegnere nautico, sposato e padre di una bambina che adora (con la moglie invece che ha un amante si limita ad abitare sotto lo stesso tetto) ha fatto della diciassettenne Anna, aspirante dattilografa, la propria schiava. Malgrado le sue ciniche teorie sull'amore infatti, la ragazza lo ama al punto da prostituirsi, quando lui glielo chiede col primo che capita e da essere anche disposta a morire, solo che lui lo voglia. Rimasta incinta, abortisce poiché Marco non vuole figli. A questo punto l'uomo, che ora sa di ricambiare il suo amore, si pente. Troppo tardi: acquistata finalmente coscienza di se, Anna lo lascia per sempre.