La Fox sforna una manciata di titoli bellici, classici risalenti al periodo che va dagli anni Cinquanta alla metà dei Sessanta, e dei quali vi raccontiamo esaurientemente, per quanto possibile, in queste due pagine. Per ragioni di spazio ci troviamo costretti ad archiviare in poche righe La caduta delle aquile, diretto da John Guillermin (King Kong, L’inferno di cristallo) nel 1966: il DVD offre audio in inglese, francese e italiano, tedesco e spagnolo, e sottotitolazione analoga, con l’aggiunta dell’olandese. Unico extra, un trailer non sottotitolato. Dei titoli proposti, è l’unico ambientato nella Prima Guerra Mondiale, e vede protagonista George Peppard nel ruolo di un ufficiale dell’aviazione tedesca in cerca di gloria, anche a dispetto della vita dei commilitoni. Il destino lo porterà a contendere i cieli e il cuore di una donna a un generale. Rommel, la volpe del deserto, invece, è un grande affresco della Campagna d'Africa condotta dall’Afrika Korps tedesca. La parabola del mitico comandante tedesco - abilissimo nella blitz krieg, un po’ meno nella guerra di posizione – viene vista alla luce del suo carisma, delle sue straordinarie abilità e anche della sua nobiltà d’animo, che lo porteranno a scontrarsi tragicamente (per lui) con i nazisti. Ancora oggi, si accavallano ipotesi sul suicidio forzato o l’eliminazione da parte delle SS. Dichiaratamente rivolto a un grande pubblico, Rommel la volpe del deserto non affonda troppo lo sguardo sulla fine “politica” del generale e la bilancia bene con le sue gesta militari. La particolarità del film diretto dal prolifico Henry Hathaway (esordì con un western di serie B, Heritage Of The Desert nel 1932 e marciò imperterrito fino agli anni Settanta, regalandoci film come Niagara, I lancieri del Bengala, Pugni, pupe e pepite, Il Grinta) sta nella rappresentazione non meramente malvagia dei tedeschi: non solo nazisti, quindi, ma valorosi soldati. Nel ruolo di Erwin Rommel, James Mason è semplicemente perfetto: assetato di gloria, scrupoloso verso i propri soldati, altrettanto esigente, il comandante spesso si vedeva costretto a giocare d’anticipo sugli ordini provenienti da Berlino, talvolta disubbidendo persino al Führer. Un’ultima nota davvero curiosa: nel cast del film Desmond Young – ufficiale inglese autore della più nota biografia su Rommel e co-sceneggiatore del film insieme a Nunnally Johnson - appare nel ruolo di se stesso. Da dimenticare, invece, i fotomontaggi dei protagonisti su sfondi militari di repertorio. Il disco garantisce la medesima dote linguistica de La caduta delle aquile, e identico extra: un trailer cinematografico originale, purtroppo non sottotitolato.