Un film inchiesta dal notevole sforzo produttivo: tre anni di riprese in trenta Paesi, tra bracconieri, contrabbandieri, commercianti, esponenti religiosi (dal Dalai Lama al capo ufficio stampa del Vaticano, Federico Lombardi), rappresentanti di ONG che difendono gli animali e accusano gli organismi e i governi preposti a individuare e punire gli illeciti.