Nella modesta pensione di una piccola città inglese è raccolto un ristretto mondo di delusi e vinti, ciascuno dei quali è chiuso nella propria sconsolata solitudine. Uno di questi è John Malcom, giornalista e scrittore americano, il quale cerca da anni di dimenticare la moglie Ann, dalla quale ha divorziato. Malcom è sentimentalmente legato alla direttrice della pensione, Miss Cooper, e si ripromette di sposarla quando, improvvisamente, giunge nella pensione la sua ex moglie, Ann. I sentimenti e i problemi, che lo scrittore ha creduto superati per sempre, si ripresentano al suo spirito. Egli sente che Ann ha bisogno di lui; e malgrado i gravi dissidi che li hanno divisi, comprende di amare ancora quella donna. Miss Cooper, dal canto suo, si sacrifica silenziosamente e si adopera perchè gli ex coniugi riprendano la vita coniugale. Un altro ospite della pensione è il maggiore Pollock, un uomo eccessivamente timido, che da anni vive sepolto in una penosa solitudine, dalla quale la sua timidezza gli impedisce di uscire. Egli è innamorato di Sibyl, una ragazza non piu' giovane, che ricambia i suoi sentimenti; ma che soffre degli stessi complessi ed è completamente dominata dalla madre, imperiosa e velleitaria. Un giorno scoppia improvvisamente uno scandalo. Si viene a sapere che Pollock non è un maggiore e che è stato arrestato per aver infastidito una donna in un cinematografo. La madre di Sibyl chiede a gran voce la sua espulsione; ma Miss Cooper, la quale sa che il falso maggiore è soltanto un timido, vittima della sua timidezza, lo invita a rimanere. Pollock affronta a viso aperto lo sdegno della madre di Sibyl, accattivandosi le generali simpatie, ed anche Sibyl trova finalmente la forza di manifestare a Pollock i suoi sentimenti, ribellandosi agli ordini della madre.