Nella Francia del XVIII secolo il Marchese de Sade scandalizzò intere generazioni di lettori con i suoi scritti erotici. Isolato dal mondo e rinchiuso in manicomio, il prolifico Marchese pubblica i suoi racconti di perversione con l'aiuto di una lavandaia, la bellissima e innocente Madeline. Quando la loro complicità viene scoperta, si instaura un braccio di ferro scomodo e provocatorio tra l'esigenza umana della libertà di espressione e la necessità dello Stato di tenere sotto controllo la stessa.