Ispirato alla storia reale delle sorelle Christiane e Gudrun Ensslin, il film segue le vicende di Juliane e Marianne, due sorelle tedesche cresciute in una famiglia protestante nel dopoguerra. Pur condividendo il medesimo rifiuto per l'ipocrisia borghese e l'autoritarismo, le due donne scelgono percorsi diametralmente opposti per esprimere il proprio dissenso: Juliane diventa una giornalista femminista impegnata nella lotta politica e sociale attraverso canali pacifici, mentre Marianne sceglie la strada della clandestinitą e della lotta armata all'interno di un gruppo terroristico di estrema sinistra. Quando Marianne viene arrestata e incarcerata in condizioni di duro isolamento, Juliane, nonostante le profonde divergenze ideologiche, si batte per i diritti della sorella. In seguito alla misteriosa morte di Marianne in cella, presentata dalle autoritą come un suicidio, Juliane dedica ogni risorsa per far luce sulla veritą, rimanendo segnata per sempre dalle tragiche ferite ideologiche e personali di un'intera epoca.