Barabba, il criminale liberato al posto di Gesù per volontà della folla, torna alla sua vita di violenza e furti, tormentato però dal ricordo dell’uomo innocente condannato al suo posto. Incapace di comprendere il significato di quel sacrificio, vaga tra taverne, prigioni e miniere, cercando un senso alla propria esistenza. Dopo essere stato nuovamente arrestato, Barabba viene condannato ai lavori forzati nelle miniere di zolfo, dove stringe un legame con Sahak, uno schiavo cristiano che gli parla della fede nel Cristo risorto. La loro amicizia e la forza morale di Sahak mettono Barabba di fronte ai propri demoni interiori. Liberato e arruolato come gladiatore, Barabba sopravvive a combattimenti brutali e diventa una figura leggendaria nell’arena. Ma il suo destino incrocia ancora una volta quello dei cristiani perseguitati, e Barabba si ritrova coinvolto nella rivolta contro Nerone, combattendo non più per sé stesso, ma per un ideale che finalmente comprende. Il suo percorso, segnato da colpa, violenza e redenzione, lo conduce verso un sacrificio finale che dà senso alla sua vita.