Aldo Vanucci, geniale ladro internazionale soprannominato “La Volpe”, evade di prigione con un nuovo piano in mente: impossessarsi di un enorme carico d’oro appena rubato in Egitto. Per farlo, escogita un trucco incredibile: fingersi un grande regista neorealista e girare un finto film in un piccolo paese costiero, così da far sbarcare l’oro senza destare sospetti.
Il paese, entusiasta all’idea di ospitare una produzione cinematografica, collabora in massa. Vanucci coinvolge anche la sorella Gina, aspirante diva, e riesce perfino a convincere l’attore hollywoodiano in declino Tony Powell a partecipare al progetto, sfruttando la sua vanità.
Mentre tutti credono di essere sul set di un film d’autore, Vanucci dirige in realtà un’operazione criminale perfetta… almeno finché l’improvvisazione, gli equivoci e l’ego smisurato degli attori non rischiano di mandare tutto all’aria. Il colpo finale si trasforma così in una girandola di caos comico, con la Volpe costretta a improvvisare per non farsi catturare.