L.T. Bonham è un ex istruttore militare specializzato nel combattimento corpo a corpo e nella sopravvivenza estrema. Ritiratosi tra le montagne dell’Oregon, vive isolato dal mondo e lontano dalla violenza che ha contribuito a insegnare. Quando un uomo viene trovato brutalmente ucciso nei boschi, l’FBI scopre che l’assassino ha usato tecniche militari avanzate: l’unico in grado di riconoscerle è proprio Bonham. Il responsabile è Aaron Hallam, un ex soldato d’élite addestrato da Bonham stesso, ora psicologicamente instabile dopo anni di missioni clandestine. Hallam si è rifugiato nei boschi e ha iniziato a uccidere cacciatori, convinto di combattere una guerra personale contro chi sfrutta la natura. Bonham viene richiamato contro la sua volontà per dare la caccia al suo ex allievo. Inizia così un inseguimento feroce tra foreste, fiumi e montagne, dove i due uomini si affrontano usando le stesse tecniche di sopravvivenza e combattimento. La caccia si trasforma in un duello primordiale, fatto di trappole, inseguimenti e scontri ravvicinati. Il confronto finale mette Bonham davanti alle conseguenze del suo stesso insegnamento: per fermare Hallam dovrà affrontare non solo un guerriero formidabile, ma anche il senso di colpa per averlo trasformato in una macchina da guerra.