Nel XIX secolo, un sergente afroamericano della cavalleria degli Stati Uniti, Braxton Rutledge, viene accusato di uno spietato duplice omicidio e dello stupro di una giovane donna bianca. Un ufficiale, convinto dell'innocenza dell'uomo, assume la sua difesa al corte marziale. Attraverso una serie di flashback durante le testimonianze del processo, emerge la verità sui fatti, mettendo in luce sia il valore del soldato sia il forte pregiudizio razziale dell'epoca.