Gianna Morrow, giovane arredatrice, ha un telefono "duplex" collegato con Brad Allen, un compositore di canzoni, che passa lunghe ore in dialoghi telefonici con le numerose amiche. Naturalmente i due, pur senza conoscersi, si detestano reciprocamente, poichè a ciascuno sembra che l'altro abusi del comune impianto telefonico, superando i limiti imposti dall'urbanità. Spesso Brad si permette di telefonare a Gianna Morrow, apostrofandola con epiteti irriverenti. Accade che il compositore incontri Gianna in un locale notturno e la senta chiamare col suo nome e cognome da un conoscente. Egli ne resta affascinato e non esita ad avvicinarla, presentandosi sotto falso nome. Tra i due si sviluppa un sentimento di reciproca simpatia, che in Gianna si trasforma ben presto in amore. Gionata, un plurimilionario, che da tempo fa un'assidua corte all'arredatrice, s'accorge ch'ella è presa da una seria passione e, spinto dalla gelosia, fa ogni sforzo per scoprire chi ne sia l'oggetto. Quando scopre che Gianna è innamorata di Brad Allen, il suo migliore amico, non perde tempo, ma gli impone di abbandonare New York, ritirandosi in una lontana villa del Connecticut. Brad accetta, apparentemente rassegnato, ma gioca a Gionata un tiro mancino: invita cioè Gianna ad accompagnarlo. Non passa molto tempo però che Gianna scopre la vera identità dell'uomo che ama: indignata e addolorata, torna a New York, con gran giubilo di Gionata. Ma Brad è innamorato sul serio. Per avere modo di avvicinarla, le affida l'incarico di rinnovare gli arredi del proprio appartamento. Gianna accetta, ma si vendica, trasformando la casa di Brad in una specie di museo del cattivo gusto. Furibondo, Brad si precipita in casa della ragazza, la solleva di peso e la porta in casa sua, dove avviene la spiegazione reciproca e la riconciliazione.