Dopo l'arresto di Totò Riina, il comando di Cosa Nostra è passato a Bernardo Provenzano, l'uomo che ha fatto dell'invisibilità la sua forza. Dell'ultimo padrino non si sa quasi nulla: di lui esiste solo un'immagine reale, vecchia di vent'anni, i pentiti non raccontano nulla di lui e nessuno sa che faccia abbia e dove si nasconda. Per questo la Polizia e l'autorità giudiziaria decidono di organizzare un gruppo di investigazione speciale composto dai loro uomini migliori: 25 persone unite dal solo obiettivo di catturare Provenzano e mettere così fine alla più lunga latitanza della storia del crimine.