Iqbal è sveglio, generoso e con un innato senso di giustizia. Suo fratello è malato e lui decide di scappare in cerca dei soldi per curarlo. Raggirato, finisce nelle mani di uno schiavista che lo costringe a lavorare nella sua fabbrica di tappeti insieme ad altri bambini. Presto Iqbal capisce che quel debito non sarà mai ripagato! Ma insieme si può! Si può scappare. Così con coraggio e intraprendenza Iqbal pianifica la fuga e insieme ai suoi amici riconquista l’infanzia e la libertà!
Il film si contraddistingue per la ricerca stilistica e la cura dei dettagli: dal segno grafico all’animazione, dalla recitazione alle musiche, composte ed eseguite da Patrizio Fariselli e Carlo Boccadoro. È realizzato con una tecnica particolare e innovativa che permette di sfruttare le potenzialità offerte dal 3D senza perdere la morbidezza e la pittoricità tipiche dell’animazione tradizionale.