Prima Guerra Mondiale. Due aviatori francesi, un aristocratico e un proletario, vengono fatti prigionieri dai tedeschi. Sono fuggiaschi recidivi, per questo si trovano in un castello trasformato in campo di concentramento. Tentano di scappare, ci riescono, peregrinano fino a trovar riparo nella casa di una contadina… ma a malincuore dovranno lasciare anche questo tetto. Film bellico anticonvenzionale: poco spazio alle armi e grande esaltazione della galanteria dei protagonisti. Il focus è l’assurdità della guerra, e l’illusione che essa sia finita.