Il film intreccia frammenti di vita quotidiana di persone che vivono tra il Golfo di Napoli e il Vesuvio: abitanti partenopei, turisti e lavoratori marittimi stranieri; archeologi impegnati a riportare alla luce tesori nascosti; carabinieri sulle tracce dei tombaroli; operatori dei campi flegrei e devoti religiosi. La narrazione alterna memorie storiche (l’eruzione del 79 d.C. che distrusse Pompei ed Ercolano) con la contemporaneità, mostrando come la vita moderna conviva con la costante presenza del vulcano e della sua storia millenaria.