Un mondo sull’orlo della fine viene scosso da misteriosi cartelloni che ringraziano un uomo di nome Chuck per “39 splendidi anni”. La storia, raccontata al contrario, mostra prima il collasso della realtà, poi la vita adulta di Chuck fatta di piccoli gesti di gentilezza, e infine la sua infanzia. Il film riflette sul senso dell’esistenza, sulla mortalità e sull’impatto che una singola vita può avere sull’universo stesso.