Il film ripercorre la vita straordinaria di Charles Aznavour, dalla giovinezza difficile fino alla consacrazione come uno dei più celebri cantautori francesi. Figlio di immigrati armeni, Charles cresce in una Parigi vivace ma segnata dalle difficoltà economiche. Fin da bambino sogna il palcoscenico, sostenuto da una famiglia che vede nell’arte una via di riscatto.
La storia segue il suo percorso attraverso piccoli locali, audizioni fallite, lavori precari e un talento che tarda a essere riconosciuto. L’incontro con Édith Piaf diventa il punto di svolta: lei intuisce la sua sensibilità unica e lo incoraggia a scrivere, perfezionarsi e trovare la propria voce.
Tra tournée, amori complicati, amicizie intense e momenti di profonda solitudine, Aznavour costruisce lentamente il suo stile: testi intimi, malinconici, spesso autobiografici, che parlano di desiderio, rimpianto e fragilità umana.
Il film alterna momenti musicali, ricordi familiari e scene di vita quotidiana, mostrando un artista determinato ma vulnerabile, sempre in bilico tra successo e insicurezze. La narrazione arriva fino alla sua affermazione internazionale, quando Aznavour diventa un simbolo della canzone francese nel mondo, senza mai dimenticare le proprie radici armene e il peso della memoria storica.