1982. Il presidente francese François Mitterrand indice un concorso internazionale, anonimo e senza precedenti, per realizzare un nuovo monumento che completi l’asse storico del Louvre e dell’Arco di Trionfo: un’opera destinata a diventare il cuore del quartiere de La Défense. Contro ogni previsione, il progetto vincitore è firmato da un architetto quasi sconosciuto in Francia: Johan Otto von Spreckelsen, 53 anni, danese, carattere riservato, idee radicali e una visione architettonica rigorosa e spirituale. Da un giorno all’altro, Spreckelsen si ritrova a guidare il più grande progetto edilizio dell’epoca.