Nel 1919, durante l’occupazione di Fiume guidata da Gabriele D’Annunzio, tre figure si intrecciano in un vortice di politica, spionaggio e passioni: Beatrice, pianista e spia russa; Giulio, medico anarchico e disertore; Pietro, agente dei servizi segreti italiani. Un attentato contro D’Annunzio scatena una rete di alleanze e tradimenti che cambierà il destino della città e dei protagonisti, sullo sfondo della rivoluzione fiumana e delle tensioni che porteranno al trattato di Rapallo.