Per ogni infanzia, esiste una Barbie da molti, molti anni, e da altrettante generazioni. Impossibile non sentirsi legati alla longilinea figura bionda, la bambola più famosa del mondo, che, col tempo, è diventata di ogni colore di capelli, di ogni razza, e di ogni look. Mito intramontabile, ora Barbie è anche un cartoon che – grazie alle magie del digitale e del computer – trova definitiva consacrazione nella veste DVD. Il titolo, di quest’avventura – Barbie Raperonzolo – è legato alla (a dire il vero per noi) non celeberrima fiaba dei fratelli Grimm, “Raperonzolo”. Sin dall’esordio del lungometraggio, da come la “macchina da presa” si muove all’interno della stanza di Barbie, è facile intuire il taglio altamente computerizzato del film. La storia si incentra sulla magia della pittura, sulla possibilità di creare quello che si vuole da una tela. Barbie racconta una fiaba di sapore medioevale: un castello, una fanciulla candida al servizio di una Milady spocchiosa, in realtà una strega. Una sorta di Cenerentola, innamorata della pittura, che le viene praticamente negata dall’esigente padrona. Accanto a lei, la draghetta Penelope, e il coniglietto Hobie, che un bel giorno scoprono un passaggio segreto e la storia continua. I veri disegni, però, hanno un’altra anima, ammettiamolo. In DVD, Barbie Raperonzolo offre un menù differente dal solito: Le mie scene preferite non è nient’altro che l’accesso alle scene. L’aspetto linguistico trattandosi di un disco per il pubblico giovanissimo non può che essere esclusivamente in italiano. Certo che una sottotitolazione in italiano a nostro avviso si imponeva. Tra gli extra, un documentario su Amanda Dunbar, una teen-ager pittrice che parla di sé e della sua attività, delle proprie scelte artistiche e dei suoi sogni da piccina. Nello speciale, anche interventi di molti bambini legati al mondo del disegno e della pittura, oltre ad una fiaba legata al personaggio di Sofonisba, amante dell’arte ai tempi di Michelangelo, divenuta pittrice di corte in Spagna agli ordini di Filippo II. Secondo extra, uno speciale, anch’esso doppiato in italiano naturalmente, su come usare il telecomando del lettore DVD.