Remi e Vitali si mettono in viaggio verso la cittadina di Ussel. Remi č ancora molto scosso per la separazione della madre adottiva e non si sente per nulla a suo agio con il vecchio Vitali, dall´aspetto piuttosto burbero e che quasi non gli rivolge la parola. Il percorso attraverso le montagne č lungo e faticoso ma Remi capirā di aver trovato dei nuovi amici. Arrivati finalmente a Ussel, Vitali compra a Remi un paio di scarpe nuove e il vestito di scena per la sua prima esibizione. Le premesse non sono delle migliori, infatti Remi deve interpretare il ruolo del servitore stupido. Le prove sono un disastro e Remi č terrorizzato, ma il giorno della sua prima esibizione il pubblico dimostra il suo apprezzamento con un fragoroso e lungo applauso e Vitali si complimenta con lui. Dopo il trionfo di Ussel, la compagnia di saltimbanchi Vitali si dirige verso un´altra cittadina, dove spera di riscuotere altrettanto successo. Strada facendo, Vitali viene a sapere che Remi č analfabeta. Ma, notando che il piccolo č interessato ad imparare a leggere e a scrivere, si propone come maestro e gli costruisce un piccolo abbecedario di legno.