Anna, ragazza ebrea, per sfuggire ai nazisti cerca un posto dove rifugiarsi. Paolo, un liceale che abita nello stesso palazzo la nasconde nella propria soffitta. Tra i due giovani nasce un tenero idillio. Una donna di malaffare scopre Anna e le ingiunge d’andarsene subito. Prima che Paolo possa impedirlo, Anna corre in strada, dove si spara tra tedeschi e partigiani. La ragazza muore, colpita da una raffica, Paolo, sconvolto, non rimane che rifugiarsi in soffitta a piangere sulle pagine dell’ultimo libro che con Anna aveva cominciato a leggere: “Giulietta e Romeo”.