- DALLE ORIGINI ALLE CONQUISTE DI CESARE. VIII secolo a.C. Sulle colline dell’Etruria vive una fiera comunità di agricoltori-soldati. Ma ecco improvvisamente irrompere dal nord Europa i Celti: bisogna organizzare la difesa. È l’origine dell’esercito romano. Col passare del tempo le legioni si specializzano e vengono messe a punto le prime tecniche di assalto. Sarà Cesare a saper sfruttare alla perfezione, in Gallia, questo micidiale strumento di conquista. - LE GUERRE CIVILI E LA NASCITA DELL’IMPERO. Dopo la conquista della Gallia, è la volta della Britannia e quindi della guerra civile tra Cesare e Pompeo, conclusasi con la vittoria del primo a Farsalo e della spedizione in Egitto. Nuove prove aspettano il più grande esercito di tutti i tempi: sarà Ottaviano a dargli un nuovo assetto e ad aprire la strada a nuove conquiste, che spingono i legionari fino ai confini del mondo antico. - LE TECNICHE DI ASSEDIO E DI FORTIFICAZIONE. La catapulta, la torre d’assedio, la testuggine sono solo alcune delle principali tecniche d’assedio inventate e via via perfezionate dai legionari romani. Ma nella fase di massima espansione, l’esigenza primaria è un’altra: il controllo dei territori. Possenti mura e fortificazioni vengono innalzate, nuove tecniche di difesa vengono messe a punto. Il “castrum”, vera a propria città militare, diviene il fulcro della vita ai confini dell’impero. - I BARBARI ALLE PORTE. II secolo d.C. I legionari, abili non solo nel combattere, costruiscono acquedotti, anfiteatri e teatri: agli ordini di ingegneri e architetti pongono le basi per la colonizzazione e la fondazione della civiltà occidentale. Ma popoli del Nord Europa cominciano ad insidiare i confini dell’impero. La potenza romana inizia a sfaldarsi: l’impero d’oriente diventa via via più forte; i soldati si ribellano. A poco servono gli sforzi dei generali. Cosa sta succedendo all’impero romano?