"DAS GHETTO - IL GHETTO" (Warsaw Ghetto, 1942), è un film di propaganda che non è mai stato mostrato pubblicamente. Venne girato da una troupe di operatori della propaganda tedesca nella primavera del 1942. Il regime nazista creò questi ghetti e imprigionò gli ebrei al loro interno, sottoponendoli a condizioni di fame, malattie e sovraffollamento. Eppure, con un film come questo, speravano di suggerire che
queste condizioni fossero state scelte dagli ebrei, che fossero condizioni di vita ebraiche naturali. Questo è, infatti, palesemente messo in scena e, omettendo informazioni selettive, tenta di stabilire stereotipi grotteschi ed esagerati della realtà. Il motivo per cui questo film sia poi finito su uno scaffale, mai completato e mai proiettato, rimane un mistero. Possiamo solo supporre che lo sviluppo della guerra e degli atti di genocidio del 1942 lo abbiano probabilmente reso irrilevante per la propaganda, dato che le deportazioni di massa degli ebrei dal ghetto di Varsavia iniziarono subito dopo la fine delle riprese.
(il film è presentato col doppiaggio in italiano)
“FIAMME SU VARSAVIA” (Ulica Graniczna, 1948) fu uno dei primissimi film sull'Olocausto, il primo a narrare in dettaglio la tragica vicenda del ghetto di Varsavia.
Nel film, cinque famiglie ebree e polacche di diversa estrazione sociale vivono assieme da buon vicini in una strada di Varsavia. Tutto cambia con l'invasione tedesca della Polonia. Le famiglie ebree vivono la dura esperienza del ghetto di Varsavia fino all'eroica rivolta del 1943. Un tema ripreso con genialità da Roman Polanski nel 2002 col suo film “Il pianista”. Il film venne girato nel dopoguerra durante gli anni dell'egemonia del realismo socialista e dei film di propaganda ma, come alcune altre pellicole polacche dell’epoca, rimane memorabile, dimostrando per la prima volta una caratteristica tipica della cinematografia dell’Est Europa: tanto più stretta sarebbe divenuta la morsa della censura comunista, quanto maggiore si sarebbe rivelata la
creatività delle opere cinematografiche.
(il film è presentato in versione originale sottotitolata