A New York, durante una sparatoria tra un poliziotto, Eddie Santos, e uno spacciatore in libertà vigilata, Tino, nipote del boss mafioso Paul Zapatti, muore accidentalmente un bambino di colore. " una brutta storia che può far incrinare l'impalcatura politica faticosamente costruita dal sindaco del partito democratico John Pappas. Per questo fatto il suo vice, il giovane Kevin Calhoun, è alle prese da un lato con l'avvocatessa Marybeth Cogan, che difende i diritti della vedova Santos, e dall'altro con Frank Anselmo, leader democratico interessato ad un prolungamento della metropolitana collegato ad un colossale progetto commerciale, voluto da uomini d'affari in combutta con Zapatti, amico di Frank, al cui interessamento risale l'anomalo rilascio della libertà vigilata a Tino. Seguendo una pista, Calhoun conosce Larry Schwartz, incaricato del tribunale: costui rivela che egli ha solo vidimato il documento, in realtà rilasciato dall'insospettabile giudice Walter Stern. Schwartz, che ha chiesto invano protezione ad Anselmo, viene ucciso mentre telefona a Kevin. La commissione di vigilamza della polizia frattanto tenta di montare, con una cospicua somma fatta trovare nello chalet di campagna, un caso di corruzione su Santos cui Marybeth si oppone fermamente, spalleggiata da Kevin. I due incontrano in segreto Vinnie Zapatti, altro nipote e testimone della sparatoria, che promette l'indomani di rilasciare importanti rivelazioni sul caso in cambio di una somma per espatriare, ma viene ucciso. Messo alle strette, il giudice confessa il suo sbaglio, ma anche che è stato spinto all'illecita decisione, per fare un favore a Zapatti tramite Anselmo, che si uccide. Deluso, Kevin Calhoun va via da New York.