Prodotto e diretto dai pluripremiati giornalisti europei (e registi) Basilico Gelpke e Ray McCormack, racconta la storia della dipendenza dal petrolio della la nostra civiltà, e di come questa sia in rotta di collisione con la geologia. Convincente, intelligente e molto divertente, il film, con le testimonianze di esperti di alto livello mondiale, giunge alla sorprendente, ma logica conclusione - la nostra società industriale, costruita sulla disponibilità e reperibilità a buon mercato del petrolio, deve essere completamente ristrutturata immaginata e rivista L'idea che le scorte di petrolio si stanno inesorabilmente esaurendo, sta guadagnando sempre più consensi. Robert B. Semple, Jr, editore associato della redazione del New York Times, scrive nel documento del 1 marzo 2006, edizione online: Non c'è bisogno di essere un teorico della cospirazione per vedere una reale connessione tra le attuali ossessioni Americane con il Medio Oriente e la sicurezza nazionale, e l'incombente crisi petrolifera mondiale. La frenetica ricerca di fonti alternative che ora vengono inseguite anche dalle Multinazionali dell'energia, rende chiaro che una crisi è ormai prossima. Ogni giorno la cronaca, se il soggetto è l'Iraq o il Sud America, getta nuova luce sulla questione Riconoscimenti ottenuti: Mountain FF: Telluride 2007 Wake Up Call Award; Palm Beach 2007: Best Doc Feature; FICMA Environmental FF 2007: Best Film; DocVille FF Leuven 2007: Jury Special Mention; Galway 2006: Audience Award; Melbourne 2006: Top Ten Audience Poll; Tahoe/Reno 2006: Best of the Fest.