Si raccontano la vita, gli ideali, le idee e la cultura della mafia calabrese. Nel film sono anche intervistati un latitante e un boss mafioso.Tra gli altri ci sono anche lo storico Nicola Zitara, il prete Don Pino Strangio del monastero di Polsi, un ex ndranghetista, e l'avvocato Pasquale Sciammarella.