In concorso al 38° Festival di Cannes. Un thriller poliziesco che apre uno spaccato sui vizi e le perfidie di una borghesia decadente. Con un eccellente Poiret (“L’ultimo metrò” di François Truffaut ) nei panni dell’Ispettore Lavardin. Il film risulta uno dei momenti migliori dell’ultimo Chabrol.