Stéphanie Bertrand, ispettrice dell’IGPN — l’organo che indaga sulla condotta della polizia francese — viene incaricata di ricostruire quanto accaduto durante una manifestazione dei gilet gialli, degenerata in violenti scontri. Nel caos, un giovane manifestante, Guillaume, è stato gravemente ferito da un proiettile “non letale”. L’indagine di Stéphanie si rivela subito complessa: versioni contraddittorie, pressioni interne, silenzi istituzionali e una struttura gerarchica che tende a proteggere se stessa. Mentre cerca la verità, la donna si trova coinvolta in un conflitto morale che mette alla prova il suo senso di giustizia e la sua fiducia nelle istituzioni.