Durante un Ferragosto romano, l’esuberante e sfrontato Bruno Cortona trascina lo timido studente Roberto Mariani in un’improvvisata gita in auto. Tra incontri casuali, fughe, risate e confessioni, il viaggio diventa un ritratto lucidissimo dell’Italia del boom economico e del contrasto tra vitalismo e fragilità. L’epilogo, improvviso e tragico, ribalta il tono leggero del racconto.