Il mondo della moda appare da sempre, ad occhi inesperti, un universo patinato che si nutre di finzione, di poca sincerità, di felicità riprodotta artificialmente, di fenomeni che scoppiano all'improvviso e che altrettanto all'improvviso svaniscono. Questo film parte dalla volontà di raccontare la moda da una prospettiva diversa, per cogliere l'autentico in un sistema che sembra essere dominato solo da ipocrisia. La vita di Marcelo Burlon, un personaggio totalmente fuori dagli schemi, è il punto di partenza più congeniale per spalancare porte chiuse a doppia mandata da tempo.