Dopo anni trascorsi lontano, Shu-Fen torna a Taipei con le sue due figlie, I-Ann e la piccola I-Jing, alla ricerca di un nuovo inizio. Madre single, sommersa dai debiti e dalle difficoltà quotidiane, prova a ricostruire una vita dignitosa gestendo un piccolo chiosco nel vivace mercato notturno della città, un luogo brulicante di luci, odori e voci che diventa il cuore pulsante del film.
Mentre la sorella maggiore I-Ann aiuta la famiglia con un lavoro part-time, la piccola I-Jing esplora Taipei con meraviglia infantile. Ma un dettaglio apparentemente innocuo — il fatto che la bambina disegni con la mano sinistra — scatena tensioni familiari: il nonno considera la mano sinistra “malvagia”, un tabù radicato nella tradizione. Questo divieto, assurdo agli occhi della bambina, diventa la scintilla che porta alla luce segreti, silenzi e ferite che la famiglia ha sempre evitato di affrontare.