Girato tra il 2019 e il 2023, il film documenta la lotta di Basel Adra e altri attivisti palestinesi contro la demolizione del loro villaggio natale, Masafer Yatta, situato nella Cisgiordania occupata. Le forze di difesa israeliane (IDF) intendono trasformare l’area in un poligono militare, dopo che la Corte Suprema israeliana ha respinto il ricorso degli abitanti, negando l’esistenza legale del villaggio nonostante sia attestato da mappe del XIX secolo.
Il documentario mostra la quotidianità della resistenza: le ruspe che arrivano all’alba, gli ordini di demolizione consegnati da funzionari israeliani, le famiglie costrette a lasciare le loro case, e gli sforzi per ricostruire in segreto. Include anche filmati d’archivio girati dalla famiglia Adra, tra cui una visita di Tony Blair nel 2009. Un momento particolarmente drammatico è la sparatoria del 2021 in cui Harun Abu Aram, un giovane del villaggio, viene reso tetraplegico per aver cercato di trattenere un generatore durante una confisca.