Un documentario omaggio incentrato sul cinema violento, fangoso ed epico di Sergio Corbucci, uno dei maestri dello Spaghetti Western. Guidato dalla passione narrativa e dall'analisi critica di Quentin Tarantino, il film esplora l'impatto culturale di Django, l'eredità del regista romano, il suo rapporto di rivalità/amicizia con Sergio Leone e l'influenza indelebile che le sue opere hanno esercitato sul cinema di genere mondiale.